Cominciare

Il problema non è lui, il problema sono io. Cominciare, o incominciare, come verbo non ha niente che non va. Solo che una volta, da bambino, mi ha fregato il sostantivo: non ricordo neanche bene in che contesto, forse a scuola, o addirittura all’asilo, volevo dire, «l’inizio», parlando dell’inizio di un film, mi pare, ma non mi veniva la parola, e così dissi: «l’incomincio». Ecco, non ricordo dov’ero, non ricordo quanti anni avevo, non ricordo con chi stessi parlando, non ricordo neanche di cosa stessi parlando, ma ricordo bene che qualcuno mi corresse, e da allora ogni volta che mi viene da usare in frasi normali, in italiano corretto, senza invenzione linguistica alcuna, il verbo cominciare, ho un blocco, e dico iniziare. Piano piano, però, vorrei ricominciare.

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