Proprio non lo so

Nel primo capitolo del romanzo Biliardo alle nove e mezzo Heinrich Böll ci dice che il signor Fähmel tutte le mattine dalle otto e mezzo alle nove e mezzo è nel suo studio, dove fuma sigarette e firma delle carte che lascia alla sua segretaria Leonore. Poi, alle nove e mezzo, se ne va per due ore all’hotel Principe Enrico.

Un giorno, sempre nel primo capitolo, il padre del signor Fähmel (che è un signor Fähmel anche lui) passa dallo studio del figlio e si chiede, e chiede alla segretaria di suo figlio Leonore, cosa ci va a fare, quel disgraziato di suo figlio, che tra l’altro è l’unico figlio che gli resta (gli altri, tutti morti), alle nove e mezzo di ogni mattina all’hotel Principe Enrico. La segretaria Leonore gli risponde che non lo sa proprio, cosa ci vada a fare, il signor Fähmel figlio del signor Fähmel, tutti i giorni alle nove e mezzo, all’hotel Principe Enrico.

Anche io, da lettore molto attento, arrivato a questa pagina, mi sono chiesto cosa farà mai tutte le mattine alle nove e mezzo in quell’hotel il signor Fähmel, misterioso personaggio del romanzo Biliardo alle nove e mezzo. Proprio non lo so.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *