Categorie
Allenamento

Quindici pietre

Il famoso giardino di Ryoanji a Kyoto in Giappone. È il più famoso giardino Zen, costruito verso la fine del Quattrocento, è l’ultima opera di un vecchio giardiniere. Normalmente i giardini sono da percorrere e sono formati con aiuole, piante e fiori. Questo è da contemplare solamente ed è fatto di ghiaia piccola e di quindici pietre disposte a gruppi di due, tre, cinque e cinque. Questi gruppi di pietre sono disposti in modo che, da qualunque parte si osservi il giardino, c’è sempre una pietra che ne nasconde un’altra. L’idea consiste quindi nel sapere che le pietre sono quindici ma nel non poterle vedere tutte assieme. Questo fa pensare a tutto ciò che si sa che c’è ma che non si riesce a vedere assieme in una volta. Questo giardino è esattamente il contrario dei famosi giardini all’italiana dove le piante vengono tagliate a forma di volumi geometrici: cubi, sfere, coni, o a forme di animali. Idea infantile questa, che proietta ciò che uno sa su ciò che non conosce e lo costringe in quella forma senza cercare di capirlo.

Tagliare le piante in questo modo, sagomarle a forma geometrica, vuol dire non aver capito la forma naturale delle piante. Non è quindi un atto di fantasia ma di stupidità e di ignoranza.

Bruno Munari, Fantasia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *