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Il sito di Les Mots Libres

Les Mots Libres è uno studio editoriale specializzato in libri di scolastica attivo dal 2007, e dal 2016 è anche una casa editrice che pubblica albi illustrati e narrativa per ragazzi.

Le socie dello studio avevano bisogno di comunicare online le due anime dietro al nome Les Mots Libres e, visto che da un paio di anni collaboro, in modi diversi, con lo studio e con la casa editrice, hanno chiesto a me di occuparmene.

Un sito, due siti, tre siti

Fare stare tutto in un unico sito rischiava di creare troppa confusione: come avrei potuto far convivere un portfolio di lavori di scolastica e un ecommerce di libri per ragazzi nella stessa home page?

Meglio due siti, piuttosto: uno per lo studio editoriale e uno per la casa editrice.

Però due siti indipendenti avrebbero separato del tutto le due anime di Les Mots Libres, che era esattamente il contrario di quello che volevamo fare. Les Mots Libres è uno studio editoriale e una casa editrice, ma tutto insieme: succede tutto sulle stesse scrivanie e negli stessi computer, solo in tempi diversi.

Quindi ne abbiamo parlato, e alla fine la cosa più logica ci è sembrata fare tre siti.

Per essere più precisi, è un piccolo network. Proprio come avviene quando si entra nella sede di Les Mots Libres, all’indirizzo lesmotslibres.it c’è un sito in cui si può scegliere da che parte andare: nello studio, oppure nella casa editrice, ma restando sempre sotto lo stesso tetto.

I siti, infine, oltre al dominio condividono anche l’aspetto grafico, i font, i colori e l’impostazione delle pagine. In questo modo, anche se i contenuti sono completamente diversi, il visitatore, pur passando da un sito all’altro, percepisce di essere sempre a Les Mots Libres.

SEO

Sull’ottimizzazione per i motori di ricerca ho lavorato in due modi diversi, perché diverse erano le necessità dello studio editoriale e della casa editrice.

Nel sito dello studio, a parte la pagina Su di noi, in cui ci sono informazioni sul gruppo di lavoro e sui servizi professionali, le altre pagine sono molto povere di testo: le pagine del portfolio contengono praticamente solo immagini, perché quello dell’editoria scolastica è un tipo di lavoro che si fa prima a mostrarlo che a spiegarlo. La SEO si gioca tutta sulle immagini, che sono poco pesanti e della dimensione giusta, rinominate con nomi pertinenti, e ciascuna ha il suo alt tag.

Il sito della casa editrice, al contrario, è ricco di contenuti, perché esisteva già da più di due anni, ed era anche ben posizionato: aveva solo bisogno di una bella rinfrescata. Dopo aver portato tutto il vecchio sito nel suo nuovo dominio, ho solo messo un po’ in ordine, ripulito e riorganizzato un po’; quindi ho impostato i necessari reindirizzamenti 301, per non disperdere il lavoro fatto in passato.

Tassonomie

L’intervento più visibile sul sito dello studio, e, per chi conosceva il vecchio sito, anche su quello della casa editrice, è quello sulle tassonomie.

I due siti hanno un cuore simile: il portfolio per lo studio editoriale, il catalogo per la casa editrice. Tutto ruota attorno a quelle pagine lì, che mostrano il frutto del lavoro quotidiano di diverse persone. Queste pagine possono essere classificate, ordinate e quindi filtrate, in vari modi per agevolarne la consultazione e aiutarle a comparire nelle ricerche online.

Su WordPress la tassonomia classica prevede le categorie, verticali e gerarchiche, e i tag, trasversali e non gerarchici. Categorie e tag vanno benissimo per tenere in ordine un blog, ma per un portfolio professionale e per il catalogo di una casa editrice non bastano: perciò ho ampliato il sistema di classificazione con delle categorie specifiche, pensate per far emergere le informazioni salienti sui libri.

Risorse

Link

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