Cominciare

Il problema non è lui, il problema sono io. Cominciare, o incominciare, come verbo non ha niente che non va. Solo che una volta, da bambino, mi ha fregato il sostantivo: non ricordo neanche bene in che contesto, forse a scuola, o addirittura all’asilo, volevo dire, «l’inizio», parlando dell’inizio di un film, mi pare, ma …

Vado in Australia

Oggi vado in Australia per il matrimonio di un amico. Per via della distanza, del fuso orario, del roaming, del disagio di andare in un posto in cui è estate e delle tante cose più interessanti che avrò da fare, non risponderò alle email e al telefono. Torno il 2 dicembre. Spero. Nella prossima newsletter …

All’infinito

Mi diverto molto a fare le gif animate, e poi a guardarle. Per esempio ieri ho fatto una gif per la home del sito di Les Mots Libres edizioni, per il nuovo libro di Canizales, e poi, mentre impaginavo altre cose, tenevo il sito aperto sul telefono, e con la coda dell’occhio, ogni tanto, guardavo …

Nomade digitale

A volte penso che fare il nomade digitale sarebbe bello. Lavori con quelli di Milano, e intanto giri il mondo. Vai in Thailandia, in Australia, in Marocco, in Argentina, mentre i milanesi stanno sempre a Milano. Che poi nomade digitale sia solo un modo hipster per dire lavoro per i milanesi a partita iva e …

Vacanze intelligenti

Tra poche settimane andrò ad Adelaide, in Sud Australia. Da quando ho scoperto che il nickname di Adelaide è “the murder capital of the world“, devo dire che il volo di 13 ore sull’Oceano Indiano mi mette molta meno ansia.

Effettuare

Credo sia la parola più brutta e inutile del vocabolario. Troppo lunga per il nulla che aggiunge a qualunque frase, uno spreco di fiato se pronunciata ad alta voce. Effettuare arrugginisce e incaglia frasi altrimenti troppo comprensibili per i gusti del burocrate che ha escogitato quest’inutile verbo. “Effettuare una ricarica” è uguale a “Ricaricare”, “Effettuare …

Fico

Uno sabato sera mi ha chiesto che lavoro fai, e io ho risposto che faccio il grafico. Visto che eravamo in un posto con una strana acustica e io ero a capotavola e questo ragazzo all’altro capo del tavolo, la parola “grafico” dalle mie corde vocali ai suoi padiglioni auricolari ha fatto questo viaggio qui: …

Il Signore del Giallo

Stamattina, quando mi hanno detto che non si poteva fare niente finché non arrivava il signore del giallo, io ho pensato chissà chi sarà, questo signore. Mi hanno spiegato, poi, che era finito il giallo nella stampante e stava arrivando qualcuno a consegnare il toner. Ma che bel nome, Signore del Giallo.