Repertorio dei matti della letteratura russa

Con quattro mesi di ritardo, segnalo che a febbraio è uscito per Salani il Repertorio dei matti della letteratura russa, a cura di Paolo Nori, scritto da una cinquantina di autori tra cui ci sono anch’io. Abbiamo letto romanzi, racconti, poesie di autori russi e, leggendo, ci siamo appuntati certi personaggi, e soprattutto certi atteggiamenti… Continua a leggere Repertorio dei matti della letteratura russa

Newsletter in vacanza

Per tutta una serie di ragioni, la Newsletter più o meno mensile torna a settembre, credo. Anche se non era mai successo, in quel più o meno rientrano anche pause così lunghe. E forse anche il blog va in vacanza, vediamo. Buona estate a tutti.

Piccolo editor

Sto leggendo Il grande gioco di David Almond. Avevo preso il libro in Sala Borsa Ragazzi a marzo, prima del lockdown, e poi tra lavoro, consegne, compiti e altre letture, ho rimandato la lettura fino a maggio. Tanto finché le biblioteche non riaprono, i prestiti non scadono. Negli anni, prendendo i libri in biblioteca, mi… Continua a leggere Piccolo editor

Come ho letto Anna Karenina per caso

Non voglio insinuare che servano dei motivi per leggere Tolstoj. Tra i tanti capolavori della letteratura russa, però, Anna Karenina non l’avrei mai messo in cima alle mie priorità. Forse l’avrei letto per decimo, dopo tutti i Dostoevskij che ancora mi mancano. Invece qualche mese fa ho comprato I russi sono matti di Paolo Nori,… Continua a leggere Come ho letto Anna Karenina per caso

Mille parole

Dal 2 aprile fino a oggi, 17 aprile, per poco più di due settimane, ho avuto un account Instagram. Cercavo influencer di giardinaggio per una cosa che è troppo lunga da spiegare qui. Tra i vari social, Instagram è quello che mi incuriosisce di più, probabilmente perché funziona tutto per immagini, senza parole o con… Continua a leggere Mille parole

Perché ai bambini piacciono tanto gli indovinelli?

Perché ai bambini piacciono tanto gli indovinelli? A occhio e croce, direi, perché essi rappresentano la forma concentrata, quasi emblematica, della loro esperienza di conquista della realtà. Per un bambino il mondo è pieno di oggetti misteriosi, di avvenimenti incomprensibili, di figure indecifrabili. La loro stessa presenza nel mondo è un mistero da chiarire, un… Continua a leggere Perché ai bambini piacciono tanto gli indovinelli?

Un caveat

I bambini perdono la pazienza se chi scrive pontifica, fa il complicato, si compiace. La letteratura per ragazzi richiede invece di distillare: i romanzi migliori sanno rendere la speranza, la rabbia, la gioia, la paura nelle loro forme più pure e archetipiche. Pensate ai libri per ragazzi come alla vodka della letteratura. Perché dovresti leggere… Continua a leggere Un caveat

Sabato 9 febbraio alle 14

L’anno scorso mi hanno dato un compito particolare. Era questo: RACCONTATE QUELLO CHE VEDETE FUORI DALLA VOSTRA FINESTRA SABATO 9 FEBBRAIO ALLE 14. Quella volta ho avuto molte difficoltà a raccontare qualcosa, perché dovevo raccontare ciò che succede in una strada di periferia un sabato pomeriggio qualsiasi. Risposta: niente. Scrivere qualcosa sul niente non è… Continua a leggere Sabato 9 febbraio alle 14

Soltanto in California

In altri termini, non scrivete “scene alla californiana”. Si tratta di scene in cui due personaggi, che si conoscono appena, si siedono per bere un caffè e cominciano subito a parlare con intimità dei segreti più profondi e nascosti della loro vita: «Ho passato un’infanzia schifosa. Per punirmi mia madre era solita ficcarmi la testa… Continua a leggere Soltanto in California